A Studio Aperto: Racconta il primo libro sulla vita privata di Alberto Sordi

Igor Righetti racconta a Studio Aperto il primo libro sulla vita privata di suo cugino Alberto Sordi.

https://www.youtube.com/watch?v=pvDWHyGB4Yc


Igor Righetti a "Vieni da me"

https://www.youtube.com/watch?v=Ex-FQRcwnrM


Igor Righetti - Premio internazionale Apoxiomeno per il giornalismo e la comunicazione

Premi giornalistici e radiotelevisivi

Igor Righetti - Premio internazionale Apoxiomeno per il giornalismo e la comunicazione
Igor Righetti - Premio internazionale Apoxiomeno per il giornalismo e la comunicazione

Per il suo linguaggio innovativo e l’uso della crossmedilità nel 2005 ha ricevuto il premio nazionale di cultura nel giornalismo “Penna d’oro” nella sezione arte e la letteratura.

Nel 2006 ha ricevuto il “Grand Prix Corallo Città di Alghero” per aver sperimentato un linguaggio moderno dove l’informazione e la cultura vanno di pari passo con l’ironia e l’intrattenimento.

Nel 2007, come esempio originale di programma di infotainment, gli è stato assegnato il premio internazionale Euromediterraneo destinato ai migliori progetti nazionali e internazionali di comunicazione per lo sviluppo nell’area del Mediterraneo che da sette anni viene consegnato a Bologna in occasione del Com.P.A., il salone europeo della comunicazione pubblica.

Nel 2010 è stato premiato all’International URTI Radio Grand Prix di Parigi per il suo programma multipiattaforma “Il ComuniCattivo” (90 i Paesi partecipanti), uno dei più prestigiosi tra i pochi concorsi radiofonici internazionali. Per la prima volta il riconoscimento fu assegnato a un programma di Rai Radio 1.

Sempre nel 2010 ha ricevuto la medaglia della Presidenza della Camera dei deputati alla Comunicazione socio-culturale “per le sue tecniche radiotelevisive innovative che coniugano in modo sapiente informazione e intrattenimento, capaci di unificare nell’ascolto e nella comprensione tutta la popolazione italiana, dal Nord al Sud, a livello intergenerazionale oltre a tanti italiani all’estero che ritrovano nel registro linguistico di Righetti il gusto della riscoperta della propria lingua”. Per essere riuscito altresì “ad accreditarsi come strumento di studio della lingua italiana presso gli studenti stranieri di ben 5 nazioni (Australia, Spagna, Stati Uniti, Francia e Gran Bretagna) che attraverso il suo programma radiofonico ‘Il ComuniCattivo’ studiano e imparano la lingua del nostro Paese.

In Italia presso varie università di Scienze della comunicazione sono state discusse numerose tesi di laurea sul ‘ComuniCattivo’ e il suo linguaggio rendendo così la trasmissione accademica. Titolo questo che Igor Righetti nella sua persona espleta da tanti anni come docente di Linguaggi radiotelevisivi in molti atenei italiani”.
Nel 2017, a Firenze, gli è stato assegnato il Premio internazionale Apoxiomeno per il giornalismo e la comunicazione. In questa edizione il prestigioso riconoscimento è stato conferito anche al premio Oscar Colin Firth, a Gina Lollobrigida e al compositore Franco Micalizzi.

Premi artistici

Il 26 luglio 2008 ha ricevuto il “Leggio d’oro – Premio nazionale doppiatori” come “Voce dell’anno, la più rappresentativa dell’informazione radiofonica”. Il premio, istituito nel 1995, è promosso dal Dipartimento arte e spettacolo dell’Endas e ha il patrocinio del ministero per i Beni e le attività culturali. In passato hanno ricevuto il prestigioso riconoscimento artisti come Alberto Sordi, Renato e Rossella Izzo, Oreste Lionello, Claudio Bisio, Tonino Accolla e Roberto Chevalier.

Il 17 novembre 2007 è stato premiato alla 61ª edizione del Festival Internazionale del cinema di Salerno come attore rivelazione dell’anno per la sua interpretazione del professor Carlo Ponte nella fiction tv, in prima serata su Canale 5, “Distretto di Polizia 7″.


Byron e Igor Righetti

Programmi radiofonici ideati, scritti e condotti

CameraSu Rai Radio 1 per 12 anni consecutivi, dal 2003 al 2014, è stato autore e conduttore del primo format quotidiano crossmediale (radio, tv, web, telefonia mobile, editoria) intergenerazionale sui linguaggi della comunicazione “Il ComuniCattivo” (oltre 12 mila le interviste realizzate, 2.249 le puntate andate in onda). “Il ComuniCattivo” è stato tra i primi programmi di Rai Radio 1 ad avvalersi del podcast e ha inaugurato l’infotainment del canale.

Per la Divisione radiofonia della Rai, sempre su Radio 1 Rai, nel 2004, ha ideato e condotto il format multipiattaforma del primo radio reality a livello internazionale “In radio veritas, la parola alla parola” (radio, tv e web). L’esperimento mediatico in diretta si è tenuto nella storica sede Rai di via Asiago, a Roma, con l’obiettivo di concentrare l’evento sugli elementi caratterizzanti il linguaggio e in particolare sulla forza della parola come strumento di approccio, di interazione e di persuasione. Al radio reality – che ha celebrato gli ottant’anni della radio – hanno partecipato oltre 30 personaggi del mondo dello spettacolo, della cultura e del giornalismo tra i quali Mario Monicelli, Renzo Arbore, Giorgio Albertazzi, Domenico De Masi, Carlo Rossella, Giordano Bruno Guerri, Maria Venturi, Natalia Aspesi.

In occasione dei cento anni del premio Nobel per la Fisica a Guglielmo Marconi, nel 2009 ha ideato per la Divisione radiofonia della Rai, Radio 1 Rai e Nuovi Talenti Rai il Concorso annuale nazionale per aspiranti conduttori radiofonici “La radio è di parola”, primo talent di servizio pubblico dedicato a coloro che amano la radio (in collaborazione con il Ministero del Turismo). Si sono già svolte quattro edizioni.

Fiction tv Rai e Mediaset

  • “Distretto di Polizia 7”, regia di Alessandro Capone (Taodue, 2007) prima serata Canale 5. Ruolo: prof. Carlo Ponte.
  • “R.I.S. 4–Delitti imperfetti”, regia di Pier Belloni (Taodue, 2008) prima serata Canale 5. Ruolo: direttore del telegiornale.
  • “Intelligence - Servizi & segreti”, regia di Alexis Sweet (Taodue, 2009) prima serata Canale 5. Ruolo: anchorman tv . Con Raoul Bova.
  • “Mio figlio - Nuove storie per il commissario Vivaldi”, regia di Luciano Odorisio (Rai fiction e Sacha film company, 2010) prima serata RaiUno. Ruolo: psicologo Giulio Andreani. Con Lando Buzzanca.
  • “Un medico in famiglia” (settima serie), regia di Elisabetta Marchetti (Rai fiction e Publispei, 2010) prima serata RaiUno. Ruolo: commissario di polizia. Con Giulio Scarpati.
  • “Un matrimonio”, regia di Pupi Avati (Rai fiction e Duea film, 2013), prima serata RaiUno. Ruolo: vice direttore del quotidiano Avanti!

Sitcom televisive

  • “An ice family”, regia di Luca Baldanza (Stream Tv – canale TVL, 2001), teen-soap di 100 puntate in italiano e inglese con Clive Malcolm Griffiths. Ruoli: vari personaggi da lui ideati.
  • “7 vite”, regia di Monica Massa (Publispei, 2009) RaiDue. Ruolo: professore di storia Carlo Gloss.

Cinema

  • “Il papà di Giovanna”, regia di Pupi Avati (Duea film, 2008). Ruolo: autista. Con Silvio Orlando, Francesca Neri ed Ezio Greggio.
  • “Gli amici del bar Margherita”, regia di Pupi Avati (Duea film, 2009). Ruolo: capostazione. Con Diego Abatantuono, Laura Chiatti, Luigi Lo Cascio e Fabio De Luigi.
  • “L’aquilone di Claudio”, regia Antonio Centomani (Kite production e Rai cinema, 2016). Ruolo: stilista. Con Massimo Poggio, Irene Ferri, Milena Vukotic, Fioretta Mari e Luigi Diberti.

Zoom camera lens

Programmi e format televisivi multipiattaforma ideati, scritti e condotti

Su Elefante C.T.V., dal 1985 al 1987, ha fatto parte come autore e conduttore delle proprie rubriche dei programmi “Luna Park” (varietà in prime time), “Buongiorno Elefante” (morning show) e delle trasmissioni in seconda serata “Rosso & Nero”, “Sfoglia la margherita” e “Notte di follie”.
Su Videomusic, la prima tv musicale d’Europa, dal 1986 al 1989, ha fatto parte del cast fisso come autore e inviato del programma “Crazy Time” di Clive Malcolm Griffiths e Rick Hutton per la regia di Francesco Misseri.

Su RaiTre dal 1992 al 1993 è stato autore e conduttore di trasmissioni storico-artistiche e culturali.

Su TMC2 e ODEON TV, nel 1998 e nel 1999, è stato autore e inviato del programma “Lucca Comics” (10 puntate per ciascuna delle due edizioni) con Clive Malcolm Griffiths.

Su RaiDue, dal 2001 al 2003, assieme alla responsabile Rai Quirinale Mariolina Sattanino, è stato autore dello speciale in diretta delle Giornate internazionali di studio promosse dalla Fondazione Pio Manzù.

Su Canale 5, nel 2003, ha partecipato come protagonista al programma “Isolando” di Maurizio Costanzo.

Sempre su Raidue, nel 2004 e nel 2005, è stato autore e inviato di “Futura city”, programma innovativo sulle nuove tecnologie dove ha realizzato inchieste seguendo il genere dell’infotainment).
Su RaiUno, dal 2004 al 2007, ogni domenica all’interno di “Tg1 libri” è stato autore e conduttore dell’ “Aforisma del ComuniCattivo”.

Per Il Tg2 “Costume e società” ha realizzato servizi-inchiesta sugli stili di vita e le nuove tendenze degli italiani.

Per il Tg1 ha realizzato numerosi servizi-inchiesta sul rapporto degli italiani con la cultura e la tecnologia.

Dal 2012 al 2014, su RaiDue, all’interno dell’approfondimento del Tg2 “Tg2Insieme”, è stato autore e conduttore del “ComuniCattivo in Tv”, rubrica sul mondo della televisione e della creatività italiana.

Come esperto di comunicazione e crossmedialità interviene in numerosi programmi televisivi e radiofonici.